FOTOFERESI

Home / 5 Fotoferesi

SCOPRI LA LUCE
CHE MIGLIORA LA SALUTE
ED ESTENDE LA QUALITÀ DELLA VITA

LA FOTOCHEMIOTERAPIA EXTRACORPOREA (ECP) È UNA TERAPIA IMMUNOMODULANTE CHE INDUCE L’APOPTOSI NEI LINFOCITI E MONOCITI CHE SI REPLICANO ATTIVAMENTE PER AVVIARE UNA RISPOSTA IMMUNOLOGICA

IN DIVERSE PATOLOGIE UTILIZZANDO UNA SOSTANZA CHIMICA FOTOATTIVA (8-METOSSIPSORALENE), USANDO LUCE ULTRAVIOLETTA (UV-A).

La fotoferesi extracorporea (ECP) è suddivisa in due fasi

Nella prima fase (leucoaferesi) i linfociti e i monociti vengono raccolti dal sangue del paziente mediante un separatore cellulare. I separatori cellulari utilizzano la centrifugazione extracorporea per estrarre i componenti del sangue necessari (in questo caso linfociti e monociti) restituendo tutti gli altri componenti (plasma, piastrine e globuli rossi) al paziente.

I linfociti e i monociti (LM) vengono raccolti in una sacca ed esposti a una sostanza fotoattiva, chiamata 8-Metossipsoralene (o 8-MOP).
Questa sostanza crea un ponte tra i due filamenti di DNA cellulare e, dopo l’irradiazione con luce UVA (seconda fase), blocca la replicazione delle cellule bersaglio, inducendo l’apoptosi cellulare.

La sospensione di cellule trattate viene poi re-infusa al paziente.

Il risultato è una modulazione del sistema immunitario del paziente per migliorare la sua risposta in condizioni patologiche come il CTCL (linfoma cutaneo a cellule T o la sua forma di sindrome di Sézary).
È anche usato per la malattia da trapianto di midollo osseo (Graft-versus-Host-Disease) e per il trattamento del rigetto dei trapianti di organi solidi.

Con Lumilight la seconda fase della fotochemioterapia extracorporea è più sicura e più facile grazie al suo controllo automatico di tutte le fasi del trattamento.
Il nostro metodo è una procedura di fotoferesi “offline”, il che significa che l’esecuzione di questa fase non richiede la presenza del paziente, poiché tratta solo una sacca contenente cellule bersaglio precedentemente raccolte, eliminando così la necessità di collegare il paziente alla macchina.

EXTRACORPOREAL
PHOTOPHERESIS
AN OVERVIEW

BY ARA CHO, CHRISTIAN JANTSCHITSCH
AND ROBERT KNOBLER

LUMILIGHT
È IL NUOVO SISTEMA
PER LA FOTOFERESI
OFFLINE

APPLICAZIONI DELLA ECP

SECONDO LE PIÙ RECENTI LINEE GUIDA ASFA

– Linfoma cutaneo a cellule T (CTCL)


– Malattia del trapianto contro l’ospite (GvHD)


– Trapianto cardiaco

– Rigetto cellulare / ricorrente

– Profilassi del rigetto


– Trapianto di polmoni

– Sindrome da bronchiolite obliterante


– Malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI)


– Pemfigo volgare


– Fibrosi sistemica nefrogenica (anche nota come dermopatia nefrogenica fibrosante)


– Psoriasi


– Sclerodermia (Sclerosi sistemica progressiva)


– Dermatite Atopica (eczema atopico, neurodermite)

SECONDO STUDI PUBBLICATI


– Trapianto di fegato

– Rigetto acuto

– Profilassi da rigetto

– Inibitori della calcineurina

SCOPRI LUMILIGHT
IN GRADO DI ESEGUIRE
TRATTAMENTI DI FOTOFERESI SU
PAZIENTI A BASSO PESO

– PROCEDURA INTEGRATA E AUTOMATIZZATA PER IL
TRATTAMENTO DI PAZIENTI A BASSO PESO
– RIDUZIONE DEI TEMPI DI TRATTAMENTO.